Lo sapevi che esiste una correlazione tra disbiosi intestinale e stipsi?

La stipsi cronica è un disturbo gastrointestinale di tipo prevalentemente funzionale. Ci sono sempre più evidenze dell’esistenza di una relazione causale tra stipsi cronica e alterazione del microbiota intestinale (una volta chiamato “flora batterica dell’intestino) (1): una permanenza prolungata delle feci nell’intestino può alterare la composizione del microbiota con conseguente disbiosi.

Studi clinici hanno evidenziato che la mucosa del colon dei pazienti con stipsi cronica è popolata maggiormente da Bacteroides, Clostridium difficile Bifidobacterium, a discapito di Lactobacillus Faecalibacterium.

Uno studio sui topi, pubblicato su Nature, spiega come la composizione del microbiota intestinale possa influenzare la peristalsi (i movimenti dell’intestino che spingono le feci verso l’uscita) e, di conseguenza, contribuire all’insorgenza della stipsi cronica.

In questo studio, i microbioti fecali di persone con stipsi cronica e di persone con funzione intestinale regolare sono stati trapiantati in un campione di topi. I ricercatori hanno osservato che i topi che avevano ricevuto il microbiota fecale dei pazienti con stipsi cronica presentavano una riduzione dei livelli intestinali di serotonina e della motilità gastrointestinale, associate ad una riduzione della frequenza delle evacuazioni, del volume e del contenuto in acqua delle feci.

 

Questi risultati hanno evidenziato il ruolo della disbiosi intestinale come potenziale causa della stipsi cronica e suggeriscono che un microbiota intestinale equilibrato è fondamentale per mantenere la salute dell’intestino.

 

 [1] Attaluri, A., Jackson, M., Valestin, J. & Rao, S. S. Methanogenic flora is associated with altered colonic transit but not stool characteristics in constipation without IBS. Am J Gastroenterol 105, 1407–1411 (2010).